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Alessio Rastani, pazzo o sincero?

“Se sei pronto puoi fare molti saldi dal collasso dei mercati”. Alessio Rastani, dietro questo nome italiano si nasconde forse il più onesto dei traders della city di Londra. La BBC lo intervista (chissa poi perchè) e lui risponde a tono, lasciando di stucco l’intervistatrice e buona parte degli ascoltatori.

Lasciamo perdere la poca professionalità di BBC, che pur di avere un ospite inviterebbe chiunque, anche un semi-sconosciuto del settore, ma concentriamoci sulle sue parole. E’ un matto o solamente un cane sciolto molto sincero? Dice di sognare di notte una nuova recessione per fare soldi speculando, non male!

Sono convinto che il Rastani, inebriato forse dal suo momento di celebrità, si sia lasciato un pò troppo andare. Le sue dichiarazione sono sicuramento quello che nessun quadro di grandi banche d’investimento si sognerebbe mai di dire pubblicamente, ma certamente non sono pochi i traders che sotto sotto la pensano come lui. Evviva la sincerità

LUI

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Le parole che cercavo….

Come molti connazionali da qualche settimana sono senza parole di fronte alla risposta del governo ad una crisi che per troppo tempo è stata negata nonostante l’evidenza. Da dove iniziare per spiegare la situazione? Qui in Inghilterra alcuni amici (non italiani) hanno la faccia tosta di chiedere anche il “perchè” della lentezza del nostro Governo. Cosa rispondere?

In soccorso mi arriva il Prof. Giavazzi, con un editoriale sul Corriere della Sera che, amio avviso coglie nel segno…..l’Italia è sotto morfina.

Alle parole del Prof. Giavazzi aggiungerei che la morfina non è solamente quella della BCE (Banca Centrale europea) che ci sta dando ossigeno a livello finanziario, ma anche quella che i cittadini italiani hanno assunto negli ultimi anni. E’ possibile che non esista un movimento che si indigna per questa situazione? A Tel Aviv scendono in piazza (per motivi diversi ma di forte impatto sociale) in 400.000, il 5-6% della popolazione….e in Italia? Non voglio passare per un istigatore alla manifestazione selvaggia, ma farsi sentire ogni tanto dovrebbe essere il minimo, no?

Nell’attesa si faccia chiarezza su una manovra necessaria, se non altro per l’importanza che la nostra economia ricopre all’interno dell’Europa, noi intanto aspettiamo.

L’editoriale di Francesco Giavazzi:

La morfina dellEuropa – Corriere della Sera

LUI

 

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Il saluto di Ferragosto

 “Buon Ferragosto a tutti! Visto il non serenissimo rientro dalle vacanze che aspetta gli italiani a cominciare dalla fine di questa settimana….un po’ di ironia oggi non guasta….”

Questo e’ quello che deve aver pensato il Corriere della Sera (o qualche giovane photo editor lasciato a presidire la redazione semi-deserta). Ecco quindi che vi ripubblico la foto che capeggia nella prima pagina del sito del Corriere: un formidabile S.B. in posa Mussoliniana con tanto di italico ”sull’attenti” del camerata Giulio. Premeditato o no, voto 9 al fotografo!

Ah, dite che forse sarebbe piu’ consono parlare del fatto che il Governo sta discutendo le misure anti-crisi? Ma quale crisi scusate?

LUI

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