tre.no

diversamente parlato

TAG | camera

Anche un leader di Marte basterebbe

L’altro giorno Bersani, rispondendo all’intervento “speciale” di Silvio Berlusconi sulla crisi finanziaria, ha chiesto al Premier chi dei due viveva su Marte: lui (Bersani), che vedeva un Paese in profonda crisi e con necessita’ di cambiamento o il Premier, che pensava che la situazione non fosse poi cosi’ grave, paragonata ad altri Paesi.

Ora non voglio dilungarmi sulla questione, non so se con Bersani (o chi per lui) al Governo le cose sarebbero andate diversamente. Non so neanche dirvi se un cambio di Governo oggi porterebbe sicurezza sui mercati o ulteriore instabilita’. Quello che e’ certo e’ che il problema c’e’ e finche’ abbiamo un leader che non e’ altro che un “dead man walking” non usciremo da questa situazione.

Il Berlusconi del discorso alle Camere era un leader distrutto, noioso e privo di spunti. L’ombra di quello che era il grande comunicatore. Dopo di lui Angelino Alfano e’ apparso come un arringatore di folle, un uomo capace di tenere il timone saldo anche durante la tempesta. La sua arringa contro il governo tecnico mi ha quasi convinto, poi ovviamente lo scivolone: “governo tecnico=piu’ tasse”. Mi ha ricordato la demagogia incalzante anche in momenti di casse statali vuote e parlamentari super pagati, ma almeno mi ha svegliato.

I mercati crollano, qual’e’ la soluzione? Certamente non quella di tergiversare sull’esistenza del problema. Sappiamo tutti che il Paese ha bisogno prima di tutto di liberalizzazioni, aprire il mercato del lavoro e dare fiducia per il futuro. Sappiamo anche che le cose non cambieranno in un mese, ma almeno un leader che sappia prendere per mano il Paese e tentare di portarlo verso la salvezza ce lo meritiamo.

Io sono un sostenitore della stabilita’ politica. Berlusconi ha vinto le elezioni (peccato che non abbia mai accettato la precedente vittoria di Prodi), si merita di governare, ma lo deve fare, punto. Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi e’ il balletto di un non-governo, un gruppo di litigiosi senza idee, incapaci anche di prendere le decisioni sbagliate.

Un premier di Marte? Magari, anche matto, anche che prenda decisioni sbagliate, ma vi prego qualc’uno che sappia prenderle le decisioni. Quello che abbiamo adesso e’ solamente uno schiavo dei suoi detrattori. Le sue vicenda personali ed economiche lo tengono in scacco al punto che non puo’ muovere un passo per paura di fare esplodere tutto….gli amici di centro-destra dovrebbero rendersene conto e spingere anche loro per un cambio al vertice!

Scusate lo sfogo…

LUI

· · · ·

Antipolitica militante

Spider Truman, chi naviga su internet avra’ gia’ sentito questo nome. Si tratta di un anonimo individuo, ex impiegato precario alla Camera, che sta attaccando la “casta” rivelando tutti i benefici dei politici su Facebook. Da alcuni giorni i media danno la caccia alla sua identita’, secondo il Fatto si tratta di una montatura del Popolo Viola.

Ovviamente non sono nella posizione di dirvi chi sia questo signore, se esiste veramente o no. In caso pero’ non esistesse mi limito a dare un giudizio. Sono convinto che l’antipolitica non sia la soluzione. Che venga da Grillo, il Popolo Viola o qualche deriva IDV, l’attacco alla politica non e’ altro che un gioco subdolo che non porta a nulla. La “cattiva politica” si combatte con la “buona politica”, credo. In passato Antonio Di Pietro era stato molto abile a cavalcare il cavallo dell’antipolitica. Il risultato di Napoli e dei Referendum, pero’, lo avevano fatto cambiare rotta. Chi lo ha visto a Anno Zero dopo il voto sul nucleare si ricordera un Tonino molto composto e costruttivo. Ora potrebbe essere tornato in voga il tema dell’antipolitica….e Di Pietro facendosi paladino sbaglia.

Se e’ vero che Spider Truman ha certamente richiamato l’attenzione su problematiche reali, e’ altrettanto vero che dire che “l’importante e’ che la sua storia sia verosimile” (Mascia su Il Fatto) e’ un errore e un insulto per tutti i veri precari. La soluzione alle prese in giro dei politici non sono altre prese in giro create con un abile utilizzo di internet, credo. Le bugie dei politici si combattono con la verita’ dura e pura, non con altre bugie.

LUI

· · · · · ·