tre.no

diversamente parlato

Indignati per il post (rimosso) su Facebook

Abbiamo deciso di copiare ed incollare alla lettera il post su Facebook che ha colpito e fatto incazzare molti.
Perchè?
Perchè è stato rimosso, cancellato. Ma la cosa strana è che a me è stato eliminato dal wall. Forse Giancarlo Politi ha parlato direttamente con Facebook…??

 

Mi è stato chiesto di specificare che Carolina Dei Pieri non è coinvolta nel rapporto con il signor Politi e non ha nulla a che fare con la vicenda. Per correttezza ci tengo a scriverlo.


VERGOGNAAAAAAAAAAAA
QUESTA E’ LA RISPOSTA CHE UN’AMICA HA RICEVUTO DOPO AVER RISPOSTO ALL’ANNUNCIO DI GIANCARLO POLITI

by Carolina Dei Pieri on Wednesday, 12 October 2011 at 18:23

Flash Art cerca sempre stagista per Assistente di Redazione

A causa dei frequenti e normali turnover che avvengono nella nostra redazione, in cui i nostri redattori sono chiamati quasi sempre altrove a più alti, importanti e remunerativi incarichi (ben per loro! Auguri vivissimi! Siamo qui per questo), siamo sempre alla ricerca di uno o più stagisti per Assistente di Redazione per Flash Art Italia e International. Teniamo a precisare che, ahinoi, per almeno 8-10 mesi, il rimborso spese per uno stagista che deve imparare tutto, è minimo, quasi inesistente. Chiedete altrove quanto percepisce uno stagista.

Lo stage in Flash Art e più di un master superspecializzato. Devi imparare tutto, bene e subito.

In alcuni casi, presso alcune importanti aziende, lo stage, assolutamente gratuito dura un anno. D’altrond e lo stage, almeno da noi, vi permette di apprendere al meglio una professione, quella del redattore specializzato in arte contemporanea, oggi particolarmente richiesta da uffici stampa, Gallerie, Fondazioni, stampa periodica. Lo stage in Flash Art deve essere considerato alla stregua di una scuola altamente specializzata. Lo dimostrano i ruoli a cui i nostri ex collaboratori sono chiamati a ricoprire. Da noi lo stagista non deve fare fotocopie ma diventare da subito operativo.

Preghiamo dunque di rispondere al presente annuncio SOLO a chi possiede i requisiti richiesti e a chi può mantenersi per parecchi mesi a Milano.

 

Caterina:

Mi spiega perchè i miei genitori o chi per essi dovrebbero pagare perchè IO lavori PER lei?

Solo persone ricche possono dunque lavorare da FlashArt?

Mi dica una cosa: se potessimo non lavorare per vivere, secondo lei, lavoreremmo?

Evidentemente lei non si e’ mai trovato nella spiacevole situazione di dover lavorare per vivere, fortunello lei.

Le auguro una vita senza rimborso spese (Chieda altrove quanti ne percepiscono uno AHINOI)

 

Giancarlo Politi:

Caterina, se tu fossi in grado di lavorare per noi ti offrirei subito, anzi, prima, due o tremila euro al mese. Prima impara a scrivere, a leggere dai siti e giornali del mondo, a fare una notizia in dieci righe, a fare l’editing di un testo, a impaginare con inDesign e poi potrai avanzare pretese.

Lo sai cosa dice Tronchetti Provera? Lavorare oggi a buoni livelli e’ un lusso. Se uno non lo capisce vada a lavorare al Mac Donald. E’ forse il tuo caso? Auguri. Giancarlo Politi

PS. Chiedi allo Stato di aiutarti. La mia azienda non e’ di beneficenza. E tu cerchi la beneficenza.

 

Caterina:

In tal caso sono lieta di farle sapere che non solo so scrivere ed impaginare con indesign ma mi sono laureata in design col massimo dei voti e di software tecnici ne conosco almeno 10 tra grafica, photo editing, disegno e 3D. Parlo correntemente 4 lingue e la mia conoscenza dell’arte contemporanea e’ ottima. Vivo e lavoro all’estero da anni e mi creda, dal suo annuncio la cosa che vorrei meno al mondo e’ lavorare per lei. meglio il mac donald’s, quanto ha ragione! La beneficenza se la faccia fare lei, povero indigente che non puo’ nemmeno pagare un povero stagista il minimo.

Anzi, meglio: perche’ non cheide all’uficio delle imposte? saranno lieti di aiutare chi fa profitto sul lavoro non pagato.

Avanti cosi’, lei e’ UN EROE.

 

Giancarlo Politi:

Caterina, come vedi ora anche le mignotte debbono parlare 4 lingue, conoscere l’arte e inDesign. Il globalismo fa miracoli. Buon segno.

Buon lavoro. GO

LEI

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13 comments

  • La Ste · 14 ottobre 2011 alle 10:00

    Forse? Be direi che e’ quasi certo che sia stato lui a farlo censurare.
    Ma non e’ su nessun giornale di oggi?

    Rispondi

  • marco · 14 ottobre 2011 alle 10:03

    Certo che però ste cose su facebook avvengono da tempo, chiunque sia stato a chiederne la rimozione. Nonostante ciò sembra che la necessità di mettersi in vetrina a tutti i costi, anche quello di essere veicolati nella propria comunicazione, sia troppo forte.

    Fottete i padroni come quello del simpatico scambio di mail. Fottete facebook. Uno strumento può essere figo quanto si vuole, ma se viene censurato a sto modo è uno strumento che non tornerà mai utile.

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  • La Ste · 14 ottobre 2011 alle 10:45

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  • bob · 14 ottobre 2011 alle 17:41

    Se la storia è vera, il signore in questione sarà pure bravo nel suo mestiere, ma di certo non sa come funziona il sistema. Puoi cancellare e far cancellare quanto vuoi, ma una volta che hai postato qualcosa non ne hai più il controllo.
    E’ la Rete, bellezza, e tu non puoi farci niente.

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  • Manifesto dello Stagista · 14 ottobre 2011 alle 20:04

    Anche da noi è stato cancellato dopo che l’avevamo fatto girare un bel po’. Ma forse è stata la ragazza (tra l’altro di consiglio di cancellare il suo nome)?

    In ogni caso siamo d’accordo con La Ste!

    http://www.ilpost.it/francescodisa/2011/10/13/flash-shame/

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  • Federico · 15 ottobre 2011 alle 10:08

    Anche alla luce di quanto scritto da ultimo su Flashart, per me questo fatto dovrebbe proprio finire su un giornale nazionale.

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  • Federico · 15 ottobre 2011 alle 13:48

    In ogni caso secondo me l’allusione di Caterina al fatto che se potessimo non lavorare per vivere non lavoreremmo è profondamente sbagliata. In merito l’art. 1 della nostra Costituzione è molto significativo.
    Ma questa, comunque, è un’altra storia…
    F

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  • Andrea Malerbi · 17 ottobre 2011 alle 12:10

    personalmente ritengo il sig. Giancarlo Politi un grandissimo coglione.
    Cordiali Saluti…

    Rispondi

  • francesco · 18 ottobre 2011 alle 23:08

    si, la notizia l’ha riportata ieri l’unico giornale libero d’Italia: Il Fatto Quotidiano.

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  • Emilio Ierace · 22 ottobre 2011 alle 15:58

    Questo omanicchio è un testa di minkia, giuro che se lo incontrerò nel mio cammino, lo prenderò a calci in culo… Accattone, miserabile, fannullone e fallito!!

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  • Lavoratrici invisibili, in redazione · tre.no · 30 ottobre 2011 alle 09:34

    [...] ricevuto questa lettera e la pubblichiamo volentieri. Denuncia l’ennesimo malcostume nel mercato del lavoro italiano. La redazione di un quotidiano nazionale, appartenente ad un noto partito politico, a dimostrazione [...]

    Rispondi

  • giulia · 2 novembre 2011 alle 16:04

    che vergogna! Flas Art e il suo viscido proprietario sono proprio la dimostrazione vivente della perversione in cui è caduto il mondo del lavoro in Italia e la nostra società…..da boicottare assolutamente!

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