tre.no

diversamente parlato

Edith B. su Twitter la guerra in Siria


Ho visto il video della giornalista bloccata in Siria. Continuo a leggere cosa succede a Homs.

Edith Bouvier è una giornalista francese che si trova a Homs, per portare a termine un reportage sulla guerra in Siria per Le Figaro. È rimasta ferita e ha una gamba rotta. Ha bisogno di cure e dovrebbe essere portata in ospedale. Il suo video ha fatto il giro di tutti i giornali del mondo.

Ho messo la notizia su Liquida e ho cercato su Twitter. Ho visto che la giornalista retweetta tutti i tweet che trova che danno la sua notizia e diffondono il suo video. Un modo per ringraziare chi parla di lei, chi mostra il suo video, un modo per diffondere attraverso le parole degli altri, il suo bisogno di cure urgenti. Un modo per fare diventare importanti, urgenti e filtranti i pochi caratteri di Twitter.

Poi mi viene in mente una mia amica, una giornalista, una reporter, una donna coraggiosa si trova in Siria in questo momento, per capire, per guardare, per raccontare. Imma Vitelli ha raccontato l’Inferno proprio negli stessi giorni, il 23 febbraio, dopo che sono morti i due giornalisti  Marie Colvin e Remi Ochlik, sotto i bombardamenti.

In Siria è guerra, in Siria non si rispettano le leggi supreme dell’uomo, l‘ONU ha denunciato i crimini contro l’umanità. Fanno paura le immagini che arrivano, le storie di morte e i continui bombardamenti tolgono il fiato, La speranza di un Medioriente di pace e di respiro sembra lontano.

LEI

· · · ·

No comments yet.

Leave a Reply

«

»