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Manifestazioni studentesche: ma cambiare mai?

Hanno bloccato il centro della città (Fotogramma)Sono passati quindici anni da quando ho fatto il mio primo ingresso al Liceo Ginnasio Alessandro Manzoni di Milano. In questi 15 anni l’Italia e Milano ha vissuto guerre, attentati, governi di centro destra e centro sinistra, governi tecnici, sindaci di destra e sinistra, girotondi, indignados, collassi finaziari ecc.

Questa mattina pero’, dal mio isolamento in terra inglese, mi sono divertito a leggere gli articoli e sfogliare le foto delle manifestazioni studentesche nelle maggiori citta’ italiane. Non so voi, ma mi sembra che quindici anni non siano passati per nulla. Stesse facce, stessi slogan e stesse immagini. Continua a leggere

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Basta con la religione a scuola

Il ministro Francesco Profumo ha finalmente sdoganato un pensiero che, credo, era da tempo nella mente dei moltissimi frequentanti ed ex-frequentanti della scuola pubblica italiana: e’ ora di rivedere l’insegnamento della religione, per adattare i programmi ai tempi che cambiano.

Come ebreo italiano che ha fatto tutto il percorso scolastico sui banchi dell’istruzione pubblica, ho potuto godere per molto tempo della mitica ora di “alternativa”, come veniva (e credo venga tutt’ora ancora) chiamata. Ovviamente sin dalle elemantari all’istruzione della religione cattolica, non esisteva nessuna vera alternativa, se non passare un’ora in un’auletta a disegnare o fare compiti per le lezioni successive. Continua a leggere

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Facce da disoccupati

E’ più o meno la nuova idea del marchio Benetton che ha scelto di mettere in primo piano le facce di alcuni giovani disoccupati italiani. La campagna fa sempre parte di Unhate di cui ricordiamo tutti le immagini dei baci tra capi di stao e tra il Papa e l’imam. Tra quelle c’era anche il cartellone con Berlusconi e la Merkel che era poi stato rimosso e di cui abbiamo già parlato.

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Caro Grillo, Olimpiadi e scherma sono spettacolo

Con questo illuminante post del 5 Agosto il carissimo Beppe Grillo e’ riuscito, se mai ce ne fosse ancor bisogno, a dimostrarci che oramai le occasioni per tacere proprio se le vuol perdere tutte, anche durante le vacanze estive. Il caro ex-comico attacca le Olimpiadi inanellando una scemenza dopo l’altra, senza nessun freno. Che le Olimpiadi fossero un grande movimento commerciale lo sapevamo tutti, grazie Grillo, ma questo non toglie che gli atleti che si sfidano per le medaglie abbiano impegnato quattro anni della loro carriera per questo momento e siano da ammirare, molto.

Ho finito ieri sera la mia settimana di lavoro come volontario proprio alle Olimpiadi di Londra 2012. Per una settimana ho cercato di aiutare la squadra italiana di scherma con i rapporti con l’organizzazione delle gare. Ho visto vincere sette splendide medaglie e ieri sera quando quattro ragazzi poco piu’ giovani di me hanno vinto un oro olimpico nella specialita’ che io pratico ormai da vent’anni mi sono commosso, lo ammetto. Continua a leggere

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Da ora chiamatele pure famiglie

Mi sono svegliata a Tel Aviv, ma fiera di venire da Milano per la prima volta sta mattina, quando ho letto che Pisapia ha riconosciuto le coppie di fatto etero e gay dopo una lunga notte di trattative.

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