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diversamente parlato

Antipolitica militante

Spider Truman, chi naviga su internet avra’ gia’ sentito questo nome. Si tratta di un anonimo individuo, ex impiegato precario alla Camera, che sta attaccando la “casta” rivelando tutti i benefici dei politici su Facebook. Da alcuni giorni i media danno la caccia alla sua identita’, secondo il Fatto si tratta di una montatura del Popolo Viola.

Ovviamente non sono nella posizione di dirvi chi sia questo signore, se esiste veramente o no. In caso pero’ non esistesse mi limito a dare un giudizio. Sono convinto che l’antipolitica non sia la soluzione. Che venga da Grillo, il Popolo Viola o qualche deriva IDV, l’attacco alla politica non e’ altro che un gioco subdolo che non porta a nulla. La “cattiva politica” si combatte con la “buona politica”, credo. In passato Antonio Di Pietro era stato molto abile a cavalcare il cavallo dell’antipolitica. Il risultato di Napoli e dei Referendum, pero’, lo avevano fatto cambiare rotta. Chi lo ha visto a Anno Zero dopo il voto sul nucleare si ricordera un Tonino molto composto e costruttivo. Ora potrebbe essere tornato in voga il tema dell’antipolitica….e Di Pietro facendosi paladino sbaglia.

Se e’ vero che Spider Truman ha certamente richiamato l’attenzione su problematiche reali, e’ altrettanto vero che dire che “l’importante e’ che la sua storia sia verosimile” (Mascia su Il Fatto) e’ un errore e un insulto per tutti i veri precari. La soluzione alle prese in giro dei politici non sono altre prese in giro create con un abile utilizzo di internet, credo. Le bugie dei politici si combattono con la verita’ dura e pura, non con altre bugie.

LUI

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2 comments

  • Ox · 20 luglio 2011 alle 19:17

    Sono assolutamente d’accordo con LUI.
    Se da un lato movimenti come quelli italiani di Grillo o il popolo viola o internazionali come il 15M o ancora quello greco, hanno la capacità (sempre positiva) di accrescere una sete di conoscenza verso i meccanismi economici, sociali e di funzionamento della democrazia, dall’altra spesso risultano in richieste e riflessioni sterili se rifiutano la politica come sistema.
    Resta da capire che risposte può dare la Politica a delle domande tutto sommato giustificate di maggiore trasparenza e responsabilità verso gli elettori.
    Riguardo ai movimenti ritengo tuttavia che possano essere una piattaforma interessante per la diffusione di saperi e, in parte, di creazione di alternative ma dimostreranno la loro maturità solo se saranno capaci di rapportarsi in maniera costruttiva con la Politica.

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  • Admin comment by Rebecca Treves · 21 luglio 2011 alle 10:33

    Come in ogni spazio infinito anche il Web è un raccoglitore enorme in cui tutto possono scrivere, esprimersi, gettare spunti. Non so se Spider Truman esista davvero o no…fatto è che lo spunto di riflessione dovrebbe portare a riflettere sulla rabbia che nel nostro paese c’è verso i politici, di destra o di sinistra che siano, verso i loro privilegi, evidentemente non supportati dalla serietà e dalla concretezza nell’operato…

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