Gabanelli rifiuta e si dimostra grande
17 apr 2013 · Attualità · 1 Commento
Mentre l’Italia in Parlamento si scanna e un comico pieno di rancore passa le sue giornate a insultare a lanciare anatemi, per fortuna il Paese ha ancora dei grandi professionisti e degli esempi di trasparenza a cui ataccarsi. Milena Gabanelli ha ringraziato il Movimento 5 Stelle, ma ha detto di preferire continuare a fare il suo lavoro invece di essere votata a Presidente della Repubblica. Capisco che il sogno di molti sia di rimpire le camere del parlamento con cittadini qualunque che (a detta loro) non hanno interessi personali nella politica, ma l’Italia nella sua drammatica situazione ha bisogno di ripartire dai suoi professionisti, ha bisogno di capire che la soluzione non e’ sfasciare ma costruire le basi perche’ tutti facciano bene e onestamente il proprio lavoro (politici, medici, giornalisti, sindacalisti ecc.). Continua a leggere
Quirinarie: la base 5 Stelle contro la linea Grillo
14 apr 2013 · Attualità · Nessun commento
La settimana politica che sta per iniziare continuerà ad essere caratterizzata dai dibattiti sul prossimo Presidente della Repubblica. Intanto però il Movimento 5 Stelle su questo tema è riuscito a dimostrare per l’ennesima volta, se mai ce ne fosse bisogno, la sua inconsistenza politica.
Tralascio il mio giudizio sulla votazione online per il candidato (se il Movimento vuole l’elezione diretta lavori in Parlamento per un Repubblica Presidenziale) e soprattutto sulla figuraccia dei sostenitori della democrazia 2.0 che alla prima occasione falliscono e devono ripetere l’elezione per motivi poco chiari e dilettantistici.
La cosa però migliore di questa farsa che oramai è il Movimento 5 Stelle sono i primi 10 nomi usciti dalle “urne digitali”. I campioni del “no euro” e “no partiti” portano al ballottaggio Romano Prodi, padre spirituale del PD e dell’Euro, nonchè grande sostenitore di Bersani. Continua a leggere
Beppe Grillo · Caselli · Emma Bonino · Movimento 5 Stelle · Pd · Romano Prodi
Dalla “mignottocrazia” alla “cretinocrazia”
21 mar 2013 · Attualità · Nessun commento

Qualche mese fa a casa di un amico ho letto Mignottocrazia, il libro dell’ex parlamentare di centro-destra Paolo Guzzanti (il padre dei comici, per intenderci). Ovviamente al suo interno c’erano una lista di ovvieta’ e commenti che i maggiori giornali gia’ avevano riportato perfettamente, ma e’ stato interessante leggere direttamente dalla penna di un parlamentare fedele a Berlusconi i suoi pensieri, che lo hanno poi inevitabilmente portato ad allontanarsi dal PDL e il suo gruppo.
Guzzanti giustamente paragona il movimento politico di Berlusconi ad una sorta di bordello politico, con annessa denigrazione della donna (se non per soddisfare le fantasie sessuali) e l’utilizzo dell’immagine patinata della televisione come strategia di comunicazione. Continua a leggere
Grillo, Travaglio e Rostellato in “La rivolta del web”
18 mar 2013 · Attualità · 2 Commenti
Grillo sostiene che il web e’ stato il suo asso nella manica per l’enorme successo alle ultime elezioni. Io continuo a dubitare che questo sia vero, credo infatti che moltissimi suoi elettori conoscano poco o nulla il blog di Grillo, ma abbiano seguito la sua ascesa (interessati) soprattutto attraverso i giornali italiani, nonostante il leader del M5S non concedesse interviste.
Detto questo pero’ sono rimasto molto colpito oggi dal potere del web su tre personaggi legati, a loro modo, al M5S. Grillo per primo ha dovuto piegarsi alla rivolta della sua base cibernetica. Dopo aver pubblicato un anatema (in perfetto stile Berlusconi) contro coloro che avevano votato Grasso alla presidenza del Senato, ha dovuto fare marcia indietro, “scusando” i dissidenti, forse colpevoli di poca esperienza (non di senso civico?). Continua a leggere
Beppe Grillo · Gessica Rostellato · Marco Travaglio · Rosy Bindi
La politica del “tutti colpevoli”
11 mar 2013 · Attualità · Nessun commento
Oggi gran parte degli italiani ha visto questa foto, un’immagine vergognosa, in cui gli eletti a camera e senato del PDL “occupano” il tribunale di Milano per difendere il loro capo, a dimostrazione che non hanno nessun rispetto per le istituzioni (oltre che nient’altro di piu’ importante da fare…). Continua a leggere
